| Quaderni di birdwatching | Anno II - vol. 4 - ottobre 2000 |
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Il libro si apre con un capitolo di citazioni, a volte bizzarre a volte intriganti, tratte da testi "storici" dellornitologia italiana e riferite alle garzaie toscane. Quindi segue un capitolo che presenta le specie coloniali nidificanti nella regione dove, a parte distribuzione e status, la lettura più affascinante è costituita dalle notizie storiche, dalle quali emergono soprattutto gli innumerevoli e strampalati nomi dialettali che venivano un tempo attribuiti agli aironi: sapevate che la Nitticora era chiamata variamente Nonna col ciuffo, Pavone africano, Pavoncella di palude? E che coserano lo Spennacchino, la Gallina ceciata, la Gallina di Giudea, il Cecero, lAriotto, il Mugnaio, il Bertolotto, il Fiascaccio, la Ranocchiaia e tanti altri da spanciarsi dalle risate? La parte centrale del volume presenta una per una tutte le garzaie individuate in Toscana e di ognuna ci fornisce una descrizione del sito, precisa e corredata di informazioni su come raggiungerla e osservarla senza portare disturbo, la storia della colonia e i problemi che la minacciano. Lultima parte riassume lo status delle garzaie in Toscana e i problemi della loro gestione, conservazione e tutela. In sintesi, unottima pubblicazione, sia negli intenti che nella riuscita, che offre una lettura piacevole e fornisce informazioni di utilità diretta per i birdwatcher. |
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