Meeting 2011 Basilicata

XXI meeting di EBN Italia -Castelmezzano, Dolomiti Lucane, 3-5 giugno 2011

Parte I- La Foresta.

Improvvisamente la pioggia che ha battuto per tutta la notte il bosco di cerri cessa e tra gli alberi è silenzio completo. Passano lenti i minuti, i vapori si alzano dalla terra come spettri e si dissolvono velocemente tra i rami. Un verso schioccante, tra gli alberi dal tronco quasi nero, sembra il segnale del ritorno alla vita nella foresta. Pochi lo sanno, ma quel verso è quello del folletto di questi luoghi, il Picchio rosso

Picchio rosso mezzano - foto E.Fulco

mezzano. Oggetto di una ricerca particolare visto che questo picide in Italia, si trova solo qui, sul Gargano ed è molto raro in Abruzzo. Inefferrabile, a volte, tanto che l´unica foto che abbiamo è questa! Ma a vederlo è facile, visto che non è affatto raro.

Il Monte Croccia è un luogo speciale, dove esistono le rovine di una città fortificata, un´acropoli del IV secolo A.C., abitata da popoli lucani con un osservatorio astronomico. Un luogo importante, in passato, ma speciale anche per noi, birders tecnologici del XXI secolo che non abbiamo bisogno di calcolare il solstizio d´inverno ma ricerchiamo la Natura attraverso le piccole cose. Accompagnati da Adriano e Egidio, abbiamo esplorato questi boschi ancora magici, scoprendo non solo il suddetto folletto dal capino rosso, ma un sacco di bellissime Balie dal collare in canto e di onnipresenti Picchi muratori, una densità mai riscontrata prima!

alla ricerca del picchio nella foresta Monte Croccia

Parte II - I Calanchi.

Se avete visto "il Vangelo secondo Matteo" o "La Passione di Cristo" avete pensato che questi film fossero girati in Palestina: in realtà entrambi sono stati ambientati sui calanchi di Aliano e di Pisticci. I calanchi sono un altro paesaggio speciale, l´antitesi della foresta del Croccia. Carlo Levi in "Cristo si è fermato a Eboli", li descrive così :"Questi coni rovesciati, questi imbuti, si chiamano Sassi, Sasso Caveoso e Sasso Barisano. Hanno la forma con cui a scuola, immaginavamo l´inferno di Dante. E comincia anch´io a scendere per una specie di mulattiera, di girone in girone, verso il fondo."

I calanchi di Ferrandina

In questo paesaggio brullo, dove l´argilla sembra pelle d´elefante, vivono specie adattatesi a temperature, d´estate, caldissime. La Monachella è uno di questi, nelle zone cespugliate è uno stridio di canti di Strillozzi a cui si aggiunge quello monocorde dei Beccamoschini, ma la vera star del luogo è la Sterpazzola di Sardegna. Un maschio se ne cantava su un basso cespuglio spinoso e pareva godersela alla grande! Di contorno, Biancone, Cappellaccia, Nibbi reali e un sospettoso Zigolo capinero.

Non distante, una visita d´obbligo è per il paese fantasma di Craco. Abbandonato negli anni 60 a causa di un smottamento del terreno è diventato un altro gioiello... ornitologico! Craco ospita nella torre, una numerosa colonia di Taccole, ma la vera gemma del paese è la Ghiandaia marina. Non una, ma almeno due coppie se non tre. Di contorno, si fa per dire, Passero solitario e una Civetta affacciata spudoratamente alla finestra.

Il paese fantasma di Craco

Parte III - Le fiumare.

I greti sassosi e ampi del Sinni e dell´Agri sono un altro ambiente speciale, non solo per gli uccelli che decidono di nidificare qui, dove i sassi scottano e la calura abbacina tutto come in un braciere, ma anche per quelli che sfruttano il corso d´acqua per alimentarsi. Ricordiamo che in questi luoghi abita la Lontra, con le uniche popolazioni sovravvissute all´inquinamento d´Italia. Sul greto bianco della fiumara vediamo, e sentiamo imitare altri uccelli, la Calandrella, ma scopriamo altri due gioielli della fauna lucana : il Capovaccaio e la Cicogna nera. La Cicogna al nido con pulli, il Capovaccaio che sfila lungo la parete. Solo due coppie di questo avvoltoio, resistono ancora in tutta la Basilicata.

La fiumara del sinni

Parte IV - Castelmezzano.

Castelmezzano, uno dei borghi più belli d´Italia. Ritorna il connubio tra luoghi storici e birdwatching che è stata una delle caratteristiche di questo meeting: sulle case di Castelmezzano girano Nibbi reali, Corvi imperiali, Rondoni maggiori e si vede la Cicogna nera. Sulla cima delle dolomiti, canta il Passero solitario.

uno dei gruppi di birder a Castelmezzano

Si conclude con un lunghissimo viaggio di ritorno lungo la penisola, flagellata dalla pioggi, ma noi, in terra di Lucania, ci siamo proprio divertiti!