24ore BIG DAY 2001

La "24 ore" di EBN Italia
Seconda edizione
19 e 20 maggio 2001

Durante il weekend del 19 e 20 maggio si è tenuta la "24 ore di EBN Italia", ovvero la maratona del birdwatching.

Scopo della gara quello di segnalare più specie, sia viste che identificate al canto, nell’arco di 24 ore.

Le regole sono ferree e precise: non vale attrarre gli uccelli con richiami acustici, non valgono le specie alloctone non naturalizzate, non vale farsi indicare i posti da terze persone e possono essere contati solo gli uccelli visti o sentiti dai 2/3 degli appartenenti a ciascuna squadra. A pari merito prevale chi ha percorso meno chilometri.

Iscritti a questa seconda edizione erano 5 squadre a rappresentanza del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, e Lombardia:

1) "I osei scampai" squadra costituita da Fabio Piccolo, Aldo Tonelli e Franco Trave
2) "I frullini furlani" Luigino Felcher, Paul Tout, Alberto Marcone, Tarcisio Zorzenon
3) "Peregrinus expectavi", Paolo Marotto, Francesco Di Pietra, Luciano Ruggieri
4) "Gruppo misto" Mick Allen, Fausta Lui, Maurizio Sighele
5) "I Bresà" Mauro Bailo, Arturo Gargioni, Giuliano Gerra, Marco Guerrini e Dario Quaranta.

VINCITORI ASSOLUTI:I "FRULLINI FURLANI" con 121 specie (410 km)

2° posto "I Bresà" 110 specie (710 km)
3° posto "Peregrinus expectavi" 108 specie (490 km)
4° posto "I osei scampai" 103 specie (320 km)
5° posto "Gruppo misto" 101 specie (440 km)

Ogni squadra ha dovuto affrontare situazioni particolari e inaspettate lungo il cammino: specie banali che non si facevano osservare, la bora che nel NE ha ostacolato la squadra vincitrice, la stanchezza di ore e ore trascorse sul campo senza soluzione di continuità.

Tutto questo fa della "24 ore" già un mito.

Le specie cumulativamente osservate sono state ben 176. Grandi onori alla squadra vincitrice, che ne ha segnalate 20 in modo esclusivo (tra cui Edredone, Grifone, Combattente, Assiolo, Succiacapre, Tottavilla, Calandro, Canapino maggiore, Passera europea e Frosone), mentre 49 sono risultate le specie osservate da tutte e 5 le squadre.

Questo tipo di indagine statistica ci permette di indicare nella " 24 ore" come un importante indice di biodiversità dell’avifauna nazionale, in quanto permette di fotografare all’istante la ricchezza di una data area in termini di pluralità di ambienti e quindi, di specie ornitiche.

Per il futuro, si pensa ottimisticamente di prepararsi ad attaccare il record assoluto europeo di 190 specie (Estonia, 5/2000) o più realisticamente, di migliorare quello nazionale, che rimane per il secondo anno consecutivo, incollato a 121 specie ("Teste di Zigolo" 2000, "I Frullini furlani" 2001).

La giornata del team vincitore:

02.00 - Paul Tout si sveglia con un´uragano fuori dalla finestra (Duino TS). Pioggia battente e raffiche a 80 all´ora

03.00 - Partenza dalla casa di Luigino Felcher, Fogliano (GO) - stellato e ventilato ma molto freddo per la seconda meta´ di maggio, <10 gradi

03.30 - Giro nella pianura vicino Gradisca - aggiunta Civetta, avv. breve di gufo sp. in volo

04.00 - Cava di Sagrado - Assiolo...

04.40 - Lago di Doberdo´ - tappa importante con Succiacapre, Rigogolo, Piro-piro Boschereccio, Tottavilla, Frosone, Picchio Muratore, Rampichino Tordo Bottaccio, Upupa. Niente Astore - il Picchio cenerino sentito da soltanto 2/4 (non contato), Marzaiola e 2 Canapini maggiori

06.10 - Villaggio del Pescatore (TS) - niente, bora forte

06.30 - Duino (TS), Passero Europeo e panini dal panificio

07.00 - Lisert (GO) - Fraticello, Fratino Corriere Piccolo, Piro-piro Piccolo, Gambecchio, Culbianco - bora @ 80 all´ora - rinunciata la tappa nella bassa pianura, fino alla sera,.... rinunciato completamente Sentiero Rilke a Duino (TS) (allora niente occhiocotto, sterpazzolina, cincia mora, cincia dal ciuffo) strolaghe vaganti ecc.).... costretti a fare il giro in montagna di pomeriggio invece di sera per cercare tetraonidi, re di quaglie, gufi... saltata per aria qualsiasi possibilita´ di 150 spp. Donnola!!

09.00 - Blaserna -Redipuglia (GO) - buoni momenti con i rapaci - Pecchiaiolo, Poiana, Sparviere, Lodolaio, Gheppio e Albanella Minore. Pigliamosche, Tordela, Tortora e Torcicollo

10.00 - Cava di Sagrado (GO) - Codirosso Spazz, Zigoli muciatti e neri. Camoscio!!

1030 - Pecol Dei Lupi (GO) - Nibbio Bruno, Falco Di Palude

11.00 - Cava di Medea (GO)- Gruccione, Cuttretola

1200 - Pasian Di Prato (UD) - Colombaccio, Cardellino (hehehehe)

13.00 - Fagagna (UD) - Cicogna Bianca

13.30 - Riordino Fondiario intorno a Flaibano (UD) - Lui Verde, Falco Cuculo, Stiaccino, Pavocella, Ballerina Gialla

14.30 - Magredi (Vivaro - S. Foca) - Quaglia, Cappellacia, Calandro, Ortolano

15.30 - Cornino (UD) - Grifone, Corvo Imp.

15.45 - Lago di Cavazzo (UD) - Svasso Maggiore

16.00 - Venzone - Valle Venzonasse (UD) - Aquila Reale, Scricciolo. (Niente Lui Bianco in canto.... come la tomba), lungo viaggio alla costa

18.00 - Isola Della Cona - Airone Bianco Maggiore, Spatola, Cigno Reale, Alzavola, Fischione, Mestolone, Moriglione, Cavaliere D´It., Corriere Grosso, Piovanello, Piovanello Pancianera, Pittima Reale, Canaiola Verdognola, Cannareccione

18.00 - Valle Artalina (GO) - Martin Pescatore, Sterna Comune

18.30 - Valle Cavanata (GO) - Fenicottero

19.00 - Caneo (GO) - Migliarino, Cannaiola, Edredone, Airone Rosso, Topino

20.00 - Alberoni (GO) vari sforzi per sentire/vedere: barbagianni, gufo comune, porciglione, nitticora e tarabusino... tutti senza successo ma con un pieno di Assioli

22.00 - panini in un "Irish Pub" ("yuk") a Fogliano e una pausa a leccare i feriti

23.00 - a casa


A completare il resoconto, l´articolo della stampa locale furlana, il Gazzettino (Friuli) del 23 maggio 2001:

In Friuli i campioni del birdwatching

(U.S.) I "Frullini furlani" hanno frullato tutti gli avversari nella gara nazionale, un vero campionato italiano di birdwatchers tenutasi nello scorso fine settimana. La certezza della vittoria è arrivata ieri, dopo che le squadre partecipanti hanno comunicato il risultato delle loro osservazioni. 121 specie per la squadra regionale composta da Paul Tout di Duino, Alberto Marcone di Udine, Luigi Felcher di Fogliano e Tarcisio Zorzenon di Farra d´Isonzo. I frullini erano delusi quanto alla fine delle 24 ore hanno contato solo 121 specie, a causa del brutto tempo che ha caratterizzato la giornata, con forti venti, pioggia battente e temperature più basse della norma, ma la loro delusione si è trasformata in gioia quando hanno saputo i risultati dei concorrenti più pericolosi, il mitico team dei "Bresà" di Brescia, fermi a 109 specie e la squadra piemontese dei i Peregrinus expectavi con 108 specie. Il risultato è stato spiegato dalla trasformazione dell´habitat piemontese nel quale molte risaie, zone umide che accolgono molte specie, sono state convertite in coltivazioni di mais. E questo introduce l´aspetto più importante, dal punto di vista ambientale, della gara: un monitoraggio istantaneo della biodiversità italiana. La vittoria della squadra friulana, quindi, soprattutto se ottenuta in condizioni meteorologiche critiche è un´indice importante della ricchezza naturalistica del Friuli Venezia Giulia, in un territorio, oltretutto, che condensa a brevi distanze una varietà straordinaria di ambienti. Battuta nettamente anche le due squadre venete, i "Osei scampai" e il team di Verona. La gara, primo vero campionato italiano di bird watching, che riprende manifestazioni grande successo che si svolgono nel mondo anglosassone ha incontrato il favore di tutti e già si preannuncia un allargamento per il prossimo anno, con alcune modifiche alle regole, in particolare l´introduzione di un handicap per le regioni, come il Friuli Venezia Giulia, più favorite dal punto di vista ambientale.