Meeting 2013 Emilia 25-28 aprile

XXIII meeting nazionale di EBN Italia - Mirandola, Emilia

25-29 aprile 2013.

Il XXIII meeting di EBN Italia è stato organizzato nel modenese.Abbiamo voluto così portare non solo la nostra solidarietà agli amici emiliani, colpiti dal disastro del 20 e 29 maggio 2012 ma sottolineare che queste zone, abitanti umani e specie alate, non vanno dimenticate. E’ stato un piccolo segno che la Vita deve andare avanti e che i Mirandolesi (così come gli abitanti di tutta la Bassa modenese) hanno bisogno assolutamente di voltare pagina e di vedere nuovamente turisti e nuove risorse. Siamo stati la prima associazione che si occupa di Natura a farlo.

E credo che questo abbia fatto piacere a tutti (o a quasi tutti, vedi dopo).

Il meeting è stato sapientemente organizzato dagli amici della Stazione Ornitologica Modenese (SOM), tramite Carlo Giannella, Raffaele Gemmato e Fausta Lui in primis, Lino Lipparini, Guido Baroni, Rossella Casari, Alberto Massarenti, Valentina Bergamini, Rosalba Pinti, Tonino De Cristan, Tiziano Sgarbi. I nostri soci arrivavano anche da molto lontano: Bari, Roma, poi Firenze, Genova, Bolzano, Pesaro, Milano, Torino, Pavia, Varese.

Abbiamo visitato tutte le aree naturalisticamente importanti della Bassa Modenese, trovando moltissimi ambienti degni di pregio che erano ai più sconosciuti. Abbiamo scoperto che il modenese ospita la più grande concentrazione italiana di Mignattino piombato, e ha diverse coppie nidificanti di Grillaio e Falco cuculo. Abbiamo anche scoperto che il Grillaio nidifica in Lombardia.

Grillaio (A.Di Rienzo) e Gruccione inanellato alla SOM

Nel dettaglio, il primo sito visitato è stato quello delle Casse di espansione del Panaro. Purtroppo l’orario e il giorno festivo hanno ridotto notevolmente le specie avvistate: di nota solo un Biancone. Nel pomeriggio, ci siamo trasferiti a SIC Manzolino-Tivoli, di cui parliamo anche nell’ultimo QB. Manzolino non è stata parca di emozioni: abbiamo osservato un interessante gruppo di 9 Gambecchi nani e un Gambecchio comune, assieme a Cavalieri d’Italia già con le uova, Totano moro, Falchi di palude, Canapiglie e Oche selvatiche. Due Gabbiani corallini in vasca e un Gabbianello, i primi Mignattini piombati (di una lunga serie), un Mignattino comune. La sorpresa è stata a Tivoli. L’Oasi si presentava infatti sbarrata e con un cartello

Tivoli chiusa per "motivi gestionali"

affisso appositamente dall’Assessore all’Ambiente Andrea Morisi del Comune di San Giovanni in Persiceto (BO) che non ha gradito la nostra visita in quanto “ non solo non ci si preoccupa di contattare proprietà (sic!) e gestori del sito, ma non fornisce loro nemmeno uno straccio di evidenza”. Segnamocelo ! E’ il primo assessore in 15 anni di organizzazione di meeting che fa chiudere dai tecnici del Comune un’area naturalistica aperta al pubblico perché non vuole i birdwatchers perché vuole delle “evidenze”. Ci ha scambiato per quelli dei rave party ! Ringraziamo l’Assessorato di San Giovanni in Persiceto per la simpatia e per la gestione privatistica di un’area comunale.

In serata, cena a Mirandola e alloggio presso l’Hotel Mirandola, che ringraziamo per la squisita gentilezza e trattamento di favore. La proprietaria ci ha offerto anche un cocktail di benvenuto. http://www.hotelmirandola.it/. Il Vicesindaco di Mirandola, Enrico Dotti, offre a tutti come piccolo omaggio il pregiatissimo aceto balsamico DOP. Durante la cena, interessante visione dei fantastici video di Lucio Bonetti.

Il giorno 26 visitiamo finalmente il sancta sanctorum, noto a tutti in lista per i report provenienti da “SOM Il Pettazzurro”.

Ci dividiamo in due gruppi e esploriamo la zona. Luì verde, Gruccione (il primo inanellato dalla SOM), Airone rosso e soprattutto Salciaiola in canto, vista benissimo. Frequenti i Cannareccioni e i Migliarini in canto. Nessuna Cannaiola ancora. Si sente il richiamo di qualche rallide (Porciglione) ma non se ne vede manco uno… interessanti le Morette tabaccate, una Cicogna bianca in termica e un Fistione turco. Posto molto bello, la foto di apertura con il mare di ranuncoli d’acqua è scattata qui.

Ci spostiamo nella Valli di Mortizzuolo e Le Partite per visitare alcune aree chiuse al pubblico in quanto proprietà private (Aziende Faunistiche Venatorie) come “La Tabacccina” e “La Cristina”. Notevoli assembramenti di Mignattino piombato in colonia (mai visti così tanti assieme!), alcuni Piovanelli comuni in abito parziale, Piovanelli pancianera, Totani mori, Pantane, Piro piro boscherecci, Volpoche, Oche selvatiche, Lodolai. Una Spatola in volo e Tarabuso in canto.

A pranzo piccola sosta lungo la provinciale 7, al bar locale. Siamo più di una ventina e occupiamo tutti i tavolini. Cortesia e semplicità, proprietari contenti di vedere tanti foresti, noi contenti di essere ospitati. Piccole cose che lasciano grandi messaggi : “siamo qui a vedere uccelli”.

Dopo cena, proviamo alla SOM a sentire qualche notturno, ma a parte le Civette, non si sente l’agognata Schiribilla. Purtroppo la serata non è delle migliori e ha appena smesso di piovere.

Sabato lo dedichiamo invece alle aree più settentrionali della Provincia di Modena, al confine con Mantova.

Notiamo molti casali inagibili dal terremoto, con il tetto sprofondato. Sembrano edifici così da tempo mentre in realtà è tutto troppo recente. Uno di questi edifici è occupato da una colonia di Grillai. Ce ne sono almeno 8, intenti a copulare e a scegliersi il nido. Chissà se il terremoto li ha favoriti o no… Vediamo anche tanti Falchi cuculi, anche loro intenti alle prime sequenze riproduttive. Trovare nidificanti Grillai e Falchi cuculi in Pianura padana non è banale. Sentiamo anche la prima Quaglia e Strillozzi in canto.

La cena EBN Italia- SOM

Completiamo la giornata con la cena congiunta EBN Italia e SOM. La cuoca Rossella, ci prepara gnocchi fritti (i migliori mai mangiati), a vasto assortimento di affettati modenesi. Si beve Lambrusco di Sorbara. Dopo i discorsi di ringraziamento, ce ne portiamo a casa anche una bottiglia ciascuno ! Il ricavo della cena viene devoluto alla SOM per le iniziative sociali.

Domenica, visita dell’Oasi La Francesca, gestita dal WWF, e della Bassa Carpigiana sotto la guida di Alberto Massarenti.Nido di Cicogna bianca, ancora un Gambecchio nano e grande emozione nell’osservare un’Albanella pallida immaturo.

Ci si congeda con un arrivederci e un grande augurio ai nostri amici modenesi.

L´emblema del terremoto a Mirandola: l´orologio spezzato del duomo