Dieta e relazioni interspecifiche
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Il Succiacapre è un uccello insettivoro che si alimenta in volo catturando insetti (maggiolini, falene, zanzare e moscerini), come fanno i Chirotteri, ma la sua dieta è varia e gli insetti li può predare anche sul terreno, sulle rocce e persino sui tronchi,specie quando la cura dei nidiacei lo induce a cercare prede più grandi.
Nella sua dieta si ritrovano una gran varietà di insetti: Ortotteri, Lepidotteri, Ditteri, Imenotteri e talvolta arriva a predare persino Aracnidi. Poiché sosta spesso sul terreno, rimane vittima di attacchi di Mustelidi, volpi e può essere ucciso anche da civette, gufi, allocchi e rapaci diurni. Interessante sono i fenomeni di mobbing subiti dai Succiacapre durante le proprie battute di caccia ad opera di Assioli e Civette ed in bibliografia si segnalano anche disturbi da parte di Chirotteri. A parte il mobbing, il Succiacapre è predato con regolarità anche da rapaci diurni e notturni: nella dieta di allocchi, barbagianni, civette e gufi reali si rinvengono episodi occasionali di cattura di alcuni Succiacapre, ma questa predazione è probabilmente sottostimata.
Chi ha visto volare un Succiacapre conosce la magia di queste acrobazie aeree; questo uccello, spesso, esce all'improvviso dalla boscaglia o dagli arbusti per incantarci con evoluzioni che esprimono pattern territoriali ben definiti. Nell'ambito delle nostre uscite e valutando i riferimenti bibliografici esistenti abbiamo selezionato alcune tipologie di volo tipici della specie.
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Succiacapre in volo - foto di Jan Sevcik
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Volo territoriale del maschio
Volo per foraggiamento
Volo di spostamento diurno
Volo per spostamento notturno
Volo territoriale del maschio
Nel periodo riproduttivo è facile distinguere il maschio durante il volo nuziale: i brevi battiti d'ala sono intervallati dal classico churring e dall'applauso. Il maschio, durante questi voli esibisce le macchie bianche presenti sulle ali e sulla coda e mantiene un volo caratteristico, con le ali a V.
In questo periodo una delle peculiarità di questo volo è che il Succiacapre, soprattutto dove le densità sono elevate, manifesta una forte territorialità e difende il proprio home range girando intorno all'intruso.
Volo per foraggiamento
Per alimentarsi il Succiacapre, se non è disturbato, si alza in volo dal posatoio e si muove compiendo evoluzioni molto irregolari con un volo sfarfallante costituito da virate, planate e cambi improvvisi di direzione. Questi movimenti molto irregolari sono affini per certi aspetti al volo dei chirotteri, molto efficaci poiché permettono la caccia al volo degli insetti. Il foraggiamento trova il suo momento di massima efficacia al crepuscolo con un calo durante la notte. In presenza della luna piena, come rilevato da MARTIN (1990) e JETZ et al. (2003), i Succiacapre sono più attivi sia come foraggiamento sia come attività vocale e di volo.
Volo di spostamento diurno
Durante il giorno frequentando gli ecosistemi frequentati dai Succiacapre è possibile imbattersi in questo volatile, il quale fino all'ultimo confida nel mimetismo prima di involarsi. Questi movimenti sono brevi, talvolta brevissimi comunque caratterizzati da voli battuti, lenti e brevi planate che portano al posatoio, spesso posto a poche decine di metri dal precedente punto d'involo. Comunque la preferenza è sempre orientata a posatoi in zona d'ombra, poiché il metabolismo dei Succiacapre (INGELS et al., 1984) è molto particolare e soffrono molto le condizioni estreme di calore e freddo. Nel primo caso, l'esposizione troppo prolungata ai raggi solari può produrre un deficit nella traspirazione e proprio per questo motivo gli adulti cercano zone ombrose e proteggono i piccoli dai raggi solari diretti con le proprie ali. In presenza di pioggia, se i nidiacei sono molto piccoli, le femmine di Succiacapre possono "covare" i pulli per evitare che disperdano calore.
Volo di spostamento notturno
I Succiacapre per raggiungere uno spazio ricco di prede possono fare spostamenti di 1.000 - 1.500 m all'interno di un ecosistema, come ha rilevato Roberto Toffoli nel Cuneese; sono stati documentati movimenti migratori di soggetti singoli o piccoli gruppi.
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