| Quaderni di birdwatching | Anno IV - vol. 7 - aprile 2002 |
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testo di Luca Giraudo - sonogrammi commentati di Franco Trave |
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Iniziamo quindi ad ascoltare i versi, che da tutte queste specie vengono emessi per tutto il corso dellanno e che, soprattutto da agosto a febbraio, sono lunico suono utilizzato per comunicare. Il verso di contatto del Regolo è composto spesso da "tri tri" casuali, inframmezzati da una sequenza di 4-5 trilli ravvicinati |
![]() Fig. 1 Sonogrammi dei richiami del Rampichino comune e del Rampichino alpestre. |
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Infine il Codibugnolo che, pur essendo specie a sé stante, emette suoni simili: uno "sii sii sii sii" frequente; il ritmo è spesso molto simile a quello del Regolo, per cui potrebbe trarci in inganno, ma questultimo trilla, mentre il Codibugnolo sibila |
![]() Fig. 1 Sonogrammi dei richiami del Codibugnolo e del Regolo. |
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Inoltre, se attendete qualche secondo, sicuramente questa specie vi aiuterà, perché prima o poi emetterà il verso chiave |
Abbiamo visto come in alcuni casi anche dal verso queste specie possano essere distinte e talvolta identificate con certezza. Sicuramente però è quando cantano che le nostre possibilità di identificazione aumentano, ovviamente perché le varie specie, pur molto vicine evolutivamente, hanno differenziato in modo più marcato lelemento che permette loro di trovare il partner e quindi produrre una prole numerosa. |
![]() Fig. 1 Sonogrammi dei canti del Regolo e del Fiorrancino. |
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Per quanto riguarda i due Rampichini la differenza è più marcata: il Rampichino comune mantiene la sonorità del verso e lo stesso tono, ma varia sulle note |
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Referenze delle registrazioni degli zii zii zii Sono di Giuseppe Gazzoni le registrazioni: |
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