|
Piuttosto simile nelle due specie, con lievi differenze non sempre di valido aiuto per lidentificazione a causa della variabilità individuale e geografica e dello stato del piumaggio.
Entrambe le specie presentano distinte striature ai lati del petto e due evidenti macchie scure ai lati del collo. Nella Calandra queste macchie scure sono piuttosto ampie, di solito più che nella Calandra asiatica, e solo raramente si congiungono nel centro del petto tramite una sottile linea scura; nella Calandra asiatica, queste macchie sono in media più strette e molto spesso si congiungono nel centro del petto, a formare quasi una specie di sottile collare. Questo carattere, comunque, va valutato sempre con attenzione, poiché è nettamente influenzato dalla postura delluccello.
Per quanto riguarda le strie laterali, esse sono di solito più estese ed evidenti nella Calandra, occupando ampiamente anche il centro del petto, mentre nella Calandra asiatica sono meno evidenti e più localizzate ai lati di petto e collo.
Infine, il colore di fondo del petto di solito è biancastro nella Calandra asiatica e grigio-fulvo chiaro nella Calandra, sebbene questo sia un carattere non utilizzabile per lidentificazione sul campo per ovvi motivi di variabilità e di condizioni di piumaggio.
|
Calandra: individuo molto abraso e piuttosto atipico, simile per silhouette, struttura e forma del becco alla Calandra asiatica. Notare, tuttavia, il sopracciglio meno marcato, il becco interamente chiaro e le primarie molto scure, nonché la punta bianca di una o due secondarie sporgenti dalle terziarie (una terziaria è rotta o manca del tutto) [foto D. Occhiato - Turchia centrale]
|
|
Calandra: individuo chiaro. Notare le copritrici del sottoala piuttosto chiare, tipiche degli individui di questa regione [foto D. Occhiato - Turchia sud-orientale]
|
Simili allapparenza nelle due specie, le ali presentano tuttavia alcune marcate differenze che le rendono probabilmente il più sicuro carattere didentificazione.
Ad ala chiusa, la Calandra presenta di solito un evidente contrasto tra le copritrici chiare e le remiganti molto scure, nerastre. Nella Calandra asiatica, invece, le remiganti sono brune, di tonalità media, e contrastano meno nettamente con le copritrici. Tuttavia, con il piumaggio abraso o scolorito per prolungata esposizione ai raggi solari, questa differenze diventano meno ovvie, e si possono trovare Calandre asiatiche con un contrasto fra copritrici e remiganti simile a quello presente nella Calandra.
Con piumaggio nuovo, non abraso, e ad unosservazione molto ravvicinata, anche il pattern delle terziarie può aiutare: nella Calandra asiatica queste sono ben contrastate, avendo centro scuro ben delineato e separato dal bordo della penna piuttosto chiaro; nella Calandra, invece, le terziarie sono più uniformi, con la parte scura centrale che sfuma gradatamente verso il bordo chiaro della penna.
Le principali differenze, ad ogni modo, si rivelano con gli uccelli in volo. Lala della Calandra [Tav. 7a] è molto caratteristica: il sottoala si presenta molto scuro, nerastro, con punta delle secondarie e delle primarie interne bianca a formare un ampio bordo posteriore chiaro molto evidente, persino da lontano. In realtà, le copritrici del sottoala sono più chiare rispetto alle remiganti, con la tonalità che schiarisce passando dalle copritrici maggiori alle mediane e, infine, alle minori, ma questo pattern è visibile solo da vicino, in buone condizioni di luce (sottoala illuminato direttamente dal sole) e, comunque, varia sia individualmente sia secondo la sottospecie considerata.
La pagina superiore dellala ha un aspetto ancor più contrastato, avendo copritrici bruno chiare, remiganti nerastre ed esteso bordo esterno bianco.
La Calandra asiatica [Tav. 7b] ha ali nettamente meno contrastate: il sottoala si presenta grigio-bruno uniforme, con solo un sottilissimo bordo chiaro (ma non bianco) alle punte delle secondarie, visibile in pratica solo con lanimale a distanza molto ravvicinata o addirittura in mano, e comunque soggetto a rapida abrasione. La parte superiore delle ali è analogamente piuttosto uniforme per le copritrici più scure e le remiganti più chiare rispetto alla Calandra.
Come già detto allinizio del paragrafo, per effetto dellabrasione e della prolungata esposizione ai raggi solari, anche nella Calandra asiatica si può creare un contrasto nellala simile a quello della Calandra, ancor più evidente con luccello in volo; tuttavia, è sempre assente lampio margine posteriore bianco tipico della Calandra.
|