Copie dellatlante possono essere richieste a:
L.I.P.U.
sezione di Pavia
c/o Oasi Bosco Negri
27100 Pavia
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l fenomeno dellinurbamento non interessa solo gli umani, ne sono protagonisti anche gli animali. Gli uccelli, in particolare, sono i più abili a sfruttare lambiente cittadino, grazie alla facoltà di volo che permette loro di superare le barriere fisiche costituite da strade, edifici, ecc.. Alcune specie si sono adattate ornai da secoli a convivere con gli insediamenti delluomo, altre si limitano ad una resistenza passiva, quando lespansione della città accerchia aree che prima erano rurali.
La città di Pavia offre ancora una buona varietà di ambienti, caratterizzata da residue zone agricole, un tessuto urbano con viali e giardini e importanti zone più naturali, veri e propri corridoi biologici costituiti delle aree golenali del fiume Ticino, da due grandi parchi urbani e dallOasi del Bosco Negri, gestita dalla LIPU.
Questa ricchezza di ambienti spiega la grande varietà di uccelli che è stata registrata. Nei due anni (1997-98) nei quali è stata effettuata la ricerca, cui hanno collaborato ornitologi e birdwatcher locali, sono state trovate 73 specie nidificanti (certe o probabili) in soli 33 km2 di territorio: una ricchezza di specie pari a 2,2 specie/ km2, che ha pochi riscontri negli altri atlanti urbani fin qui pubblicati. E non mancano le piacevoli sorprese, ad esempio le nidificazioni accertate di Tarabusino, Lodolaio, Corriere piccolo, Martin pescatore, Gruccione, Upupa, Averla piccola, Cannareccione. Elevato anche il numero di coppie di Allocco e Civetta.
Le schede delle singole specie sono corredate, oltre che dallimmancabile mappa, dai disegni in bianco e nero di Giuliano Matessi.
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